La Cessione del Quinto (legge 180/50) è un finanziamento riservato a lavoratori dipendenti e pensionati (di
età non superiore a 85 anni di età
a termine del finanziamento), anche
se segnalati come "cattivi pagatori" e/o con altri debiti finanziari.
La restituzione della somma pattuita
avviene tramite rate costanti non superiori a un quinto del
reddito mensile netto, trattenute direttamente dalla busta paga
o dalla pensione. Non essendo un prestito finalizzato non è
richiesta motivazione. L'importo massimo finanziabile dipende per i lavoratori dipendenti privati
dal proprio fondo T.F.R. maturato e dal reddito
mensile in busta paga, quindi dagli anni di servizio ed età, mentre
per i pubblici e statali basta che siano in
servizio da almeno 3 mesi, età e reddito e, per i pensionati,
dipende dal loro reddito mensile e la loro età,
ma non vanno bene le pensioni sociali o inferiori
a 530,00 menili. Le opzioni di dilazione sono ampie, con la possibilità di scegliere da
60 a 120 rate.
La Cessione del V può iniziare durante
il rapporto di lavoro e può continuare con trattenuta
sulla pensione. Infatti, sottoscritta negli ultimi
anni di lavoro, la rata è ridotta da 1/5 a 1/7 dello
stipendio (pari a circa un quinto della
futura pensione netta).
IL TUO PRESTITO E' ASSICURATO,
infatti, nella rata mensile è già compresa
la quota relativa alla copertura assicurativa che,
grazie al regolamento ISVAP n. 29, del 16 marzo
2009, in caso di estinzione anticipata o rinnovo,
potrai recuperare la parte del premio non goduta,
per un notevole recupero di danaro, soprattutto
in caso di cliente pensionato.

Con
la nostra società è possibile ottenere anche acconti in
24 ore fino al 90% del netto ricavo preventivato (Pubblici, Statali, Militari).
I dipendenti
possono richiedere anche un Doppio V - richiesta online
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
DIPENDENTI
- Certificato di stipendio
(2 copie originali)
(Te lo inviamo noi da far compilare all'ufficio del personale, ma alcune amministrazioni hanno un proprio modello)
-
Ultima busta paga (mese precedente a quello in corso)
-
Attestato di servizio (solo statali)
-
Documento di riconoscimento
- Codice fiscale
- CUD (anno appena trascorso)
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
PENSIONATI
- Comunicazione di cedibilità
della Pensione (recente, rilasciata dall'Ente Previdenziale:
INPS, IPOST,
INPDAP, ecc. dove il pensionato deve recarsi preventivamente
per riciederla)
-
Documento di riconoscimento
- Codice fiscale
- CUD (anno appena trascorso)
- OBIS-M (INPS) o PROSPETTO (INPDAP
o altri enti)
Notizie per il Collaboratore - Criteri Fondamentali
Oltre ai documenti sopra indicati (validi solo per la fattibilità) per l'approvazione è obbligatorio fornire :
Preventivo e Moduli Precontrattuali della banca erogante.
RINNOVI. Per rinnovare una vecchia Cessione devono decorrere il 40% del piano di ammortamento (4 anni su 120 rate).
Nel caso il cliente avesse sottoscritto un contrato di durata massima 60 mesi, il rinnovo può essere effettuato anche subito, ma di durata doppia.
CQS PRIVATE. Essenziale fornire prima la partita IVA del datore di lavoro, per effettuare visura su quest'ultimo, presso le compagnie di assicurazione.i
DELEGHE o doppio quinto, verificare sempre prima l'esistenza di speciale convenzione tra istituto di credito e datore di lavoro.
CQS INPDAP. Indispensabile far firmare la delega specifica al pensionato e recarsi presso la sede provinciale con questa e un documento.